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Patrick Zaki … il corona virus non ci ferma

Sono soprattutto Amnesty international e la pagina facebook #Patricklibero a tenere alta l’attenzione su Patrick, ora che il corona virus impone uno stop delle manifestazioni.

Intanto, un paio di aggiornamenti. Il 22 febbraio, allo scadere dei primi 15 giorni di detenzione, un tribunale egiziano ha ottenuto il prolungamento di ulteriori 15 giorni. Il 25 febbraio Patrick è stato trasferito da una stazione di polizia alla prigione di Mansoura. Patrick  è stato trasferito nuovamente dal carcere di Mansura a quello di Tora, al Cairo. Lo ha riferito uno dei suoi avvocati, Walid Hassan, senza poter precisare in quale sezione della prigione – se per detenuti politici o comuni – sia stato rinchiuso lo studente egiziano dell’Università di Bologna arrestato in Egitto per propaganda sovversiva su Facebook. L’udienza per il rinnovo della custodia cautelare prevista finora per sabato 7 si terrà dunque al Cairo.

A seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri emanato il 4 marzo, Amnesty ha annullato la mobilitazione prevista il 5 marzo in piazza della Rotonda a Roma.

Ma il corona virus non ferma la mobilitazione. Lo mostra quanto accaduto proprio oggi, quando sulla facciata di Palazzo d’Accursio è esposto uno striscione con la scritta “Libertà per Patrick Zaky“, accanto a quello di Amnesty International per chiedere “Verità per Giulio Regeni”. Si tratta di un gesto simbolico, fortemente voluto dal Sindaco Virginio Merola.

Qui anche il contributo della curva del Bologna, impagabili!

 


Ora, alla vigilia della prossima udienza, il comitato bolognese di Amnesty ha chiesto a tutti di appendere fuori dalla finestra di casa la scritta ‘Patrick Libero/ Free Patrick’ e poi fare una foto da postare sui social network con l’hashtag #FreePatrick.

Se si abita ai piani superiori, gli organizzatori suggeriscono di appendere un lenzuolo alle finestre, ma anche un telo o un cartellone. “Abiti al piano terra? Metti fuori un cartellone, un foglio A4, una maglietta. E poi fallo anche per strada, nei vicoli, nei bar”, scrivono gli organizzatori sulla pagina Facebook dell’evento.

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